Tempo Imperfetto | 1
Giovedì 4 marzo ore 21.00
Venerdì 12 marzo ore 21.00
CLANDESTINA di Alessandra Amitrano | con Luana Pantaleo
PILLOLE DI SCUOLA di Giusi Marchetta | con Giuseppe Gaudino
RAGAZZA NÉ NÉ di Massimiliano Palmese | con Gisella Szanislò
CONVERSANDO CON HUGO PRATT di Riccardo Brun | con Antonella Mahieux
IL TROVACADAVERI di Davide Morganti | con Stefano Meglio
regia di Mario Gelardi e Giuseppe Miale di Mauro
CLANDESTINA
di Alessandra Amitrano
con Luana Pantaleo
Bianca è clandestina, viene dalla Romania, quando questo paese non figurava ancora tra quelli dell’Unione Europea. Va a vivere con Daniel, il fratello, e Giovanni, un italiano. Si guadagna da vivere lavorando come badante, anche se le sue aspirazioni sono altre, le piacerebbe disegnare, studiare l’arte. Comincia a farlo, ma, così come le successe da bambina, i suoi sogni non tardano a essere infranti.
PILLOLE DI SCUOLA
di Giusi Marchetta
con Giuseppe Gaudino
E’ l’ora di Storia e Geografia in una classe della Repubblica Federale Italiana. Un professore cerca di tenere una lezione impossibile ai vari Barletta che non sanno niente di politica estera, di politica interna, niente di come vanno le cose nel loro paese e nel mondo. E se, ogni tanto, come un malessere passeggero, torna il passato, a ricondurlo a un più giusto presente basta il suono di un’autorevole voce esterna e un numero adeguato di pillole.
RAGAZZA NÉ NÉ
di Massimiliano Palmese
con Gisella Szanislò
Mi chiamo Maria Elena, ho 20 anni, e sono una Ragazza né né. Che vuol dire Ragazza né né? Ragazza né né vuol dire Ragazza che “né” studia “né” lavora. Vergogna? Io no, e perché? Io faccio parte di una nuova generazione. Che generazione? LaGenerazione né né! Studiare-chi-me-lo-fa-fare Generation. Lavoro-dove-cazzo-lo-trovo. Generation. Siamo I Ragazzi Di Oggi. Inglesi, francesi, tedeschi… In Spagna siamo addirittura milioni. Lì ci chiamano Generación ni-ni: ni estudia ni trabaja. Olè!
CONVERSANDO CON HUGO PRATT
di Riccardo Brun
con Antonella Mahieux
Una collina su un’isola. Intorno, come una prigione, il mare. In un luogo che è altro e separato dalla città, così vicino eppure eternamente lontano, c’è una ragazzina affacciata a una finestra. Una manciata di anni e già troppa vita alle spalle. In un altro tempo, in un’altra vita, un disegnatore di storie è passato per quel luogo e ha lasciato il suo segno. E’ un segno che supera tempo e barriere e si libera nell’aria, insieme ai gabbiani. E dalla finestra lei lo vede tornare, ancora una volta.
IL TROVACADAVERI
di Davide Morganti
con Stefano Meglio
E’ la storia di un uomo che, su una spiaggia italiana, fa il mestiere di trovacadaveri, cioè raccoglie gli extracomunitari morti annegati durante il passaggio dall’Africa all’Italia e li porta altrove, in un sito adibito allo smaltimento di questo tipo di “rifiuto”.
