Frat ‘e sang
VIRUS TEATRALI
FRAT ‘E SANG
testo, regia e spazio scenico di Giovanni Meola
con LUIGI CREDENDINO, PIO DEL PRETE, ENRICO OTTAVIANO
La Napoli che cambia,la Napoli che non cambia mai.
31 Dicembre 1999 :
in strada c’è la ‘munnezza’,in cielo il sole che batte e un militare torna dai Balcani,malato,in cerca di affetto e sostegno dai propri fratelli.
Tre fratelli diversi,poco fratelli in tutto,compreso i ricordi,come se il sole avesse liquefatto il sangue che li lega.
Tre fratelli che non si vedono da anni…
Storia familiare in cui la diversità dei personaggi è lo sfondo sul quale si basano spesso le relazioni familiari nella vita ; persone che non solo non si assomigliano per niente, ma che non si trovano neppure lontanamente simpatiche.
E allo stesso tempo, una fratellanza che sprizza appartenenza alla città, alla Napoli dai tanti volti, che racconta di momenti significativi del suo humus e della sua storia più recente. Una fratellanza di esseri in cattività coatta.
