L’impagabile desiderio di una società più giusta

18 gennaio ore 18.00….

Teatro Elicantropo….

L’IMPAGABILE DESIDERIO DI UNA SOCIETÀ PIÙ GIUSTA

Saperi e solidarietà: l’esperienza di Roberto Dinacci tra Nisida e il territorio

L’isola di Roberto è… Nisida.

Dal gennaio 2007 al marzo 2008 – grazie al progetto 100Napoli – Nisida ha intersecato la vita e l’azione di Roberto Dinacci, che vi giunse, a poco più di ventisei anni, quale membro della segreteria particolare del ministro all’Innovazione, Luigi Nicolais.

(Straordinariamente interessato all’effettiva attuazione, del progetto Roberto ha fin da subito cercato modalità che lo rendessero davvero gestibile nella particolare situazione dell’istituto penale, dove l’interlocutrice naturale era la scuola, e ne facessero qualcosa di realmente utile per i ragazzi una volta usciti dal carcere.

E ha immediatamente compreso che la sperimentazione di Nisida, ovvero l’inserimento massiccio delle tecnologie informatiche quali facilitatori di conoscenza nell’ambito di una già a lungo maturata didattica del disagio minorile avrebbe potuto fornire interessanti suggerimenti per le periferie napoletane e per le aree più disagiate della provincia).

Politico di razza, nell’accezione più nobile del termine politica, in grado di servire, insieme, le Istituzioni e gli ultimi della società, agendo per favorire cambiamenti di sistema senza mai dimenticare il singolo individuo e costruendo, in una logica di progetto, opportunità di solidarietà e capace di amare adulti e ragazzi, gente “per bene” e “ragazzi per male”, Roberto Dinacci ha trasmesso un messaggio di amore per la vita che molti ragazzi di Nisida hanno accolto come un regalo inatteso capace di entrare effettivamente nelle loro esistenze, così come è successo a migliaia di ragazzi di Quarto e non solo.